Il Borgo di Babbo Natale di Candelo, ospitato nello straordinario borgo medievale del Ricetto di Candelo, ha ottenuto ufficialmente il prestigioso riconoscimento di “Evento di Qualità” da parte dell’UNPLI.
Un traguardo che certifica non solo l’eccellenza organizzativa della manifestazione, ma anche il valore umano, culturale e territoriale che l’evento rappresenta.
Un premio che nasce dal lavoro di squadra
A ricevere il riconoscimento è stata la Pro Loco Candelo, che da anni cura con passione l’organizzazione di uno degli appuntamenti natalizi più apprezzati del Nord Italia.
«Dietro ogni evento di qualità c’è sempre una squadra di qualità» – dichiara la presidente Irene Viana – «Ogni persona che ne fa parte dimostra impegno, tempo donato, passione e sacrificio, con una voglia autentica di fare che non si spegne mai. Questo premio non è solo il riconoscimento di un evento riuscito, ma un attestato di valore umano, di lavoro condiviso, di fiducia reciproca e di amore per il territorio».
Un ringraziamento speciale è stato rivolto a tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’evento e a chi, anche se non più presente, continua a farne parte nello spirito e nella memoria della comunità.
Oltre 45 mila visitatori in quattro weekend
La magia del Borgo di Babbo Natale al Ricetto di Candelo ha conquistato ancora una volta il pubblico: oltre 45.000 visitatori in un mese, distribuiti su quattro fine settimana.
La giornata di maggiore affluenza è stata domenica 7 dicembre, con circa 6.000 presenze, mentre nel complesso sono arrivati a Candelo 100 pullman turistici e 300 passeggeri del treno storico a vapore proveniente da Novara.
I visitatori sono giunti non solo dal Piemonte, ma da tutto il Nord Italia e anche dall’estero, in particolare da Francia e Svizzera, confermando il forte richiamo turistico dell’evento.
Il Ricetto di Candelo: un borgo medievale che si accende di Natale
Per quattro fine settimana, il Ricetto di Candelo, uno dei borghi medievali meglio conservati d’Italia, si è trasformato in un villaggio natalizio diffuso, animato da:
- mercatini con prodotti artigianali, idee regalo e specialità gastronomiche locali
- laboratori per bambini
- la Casa di Babbo Natale con consegna delle letterine
- visite guidate nel borgo medievale
- musica, luci, addobbi e spettacoli
- personaggi itineranti tra le antiche rue, tra cui il celebre Grinch
Un’esperienza immersiva che unisce tradizione, intrattenimento e valorizzazione del patrimonio storico.
Un’edizione speciale, tra emozione e memoria
L’edizione appena conclusa ha avuto un significato ancora più profondo: è stata la prima senza Cristian Bonifacio, storico presidente della Pro Loco, scomparso improvvisamente a settembre.
«Era una sfida enorme per noi» – racconta Viana – «Non volevamo solo “portare a casa l’evento”, ma renderlo straordinario proprio nel suo ricordo. Vedere il borgo pieno di vita, ricevere i complimenti dei visitatori e degli operatori locali ci conferma che la strada intrapresa è quella giusta».
Candelo modello di promozione territoriale
Anche il sindaco Paolo Gelone ha sottolineato il valore dell’iniziativa:
«Il Borgo di Babbo Natale non è solo un evento turistico, ma la dimostrazione della forza della nostra comunità. Candelo ha saputo trasformare un momento di dolore in energia positiva, rendendo viva e luminosa un’eredità importante. Il Ricetto di Candelo si conferma un simbolo identitario e un modello di promozione territoriale capace di guardare al futuro».




