La fortezza sulla pianura biellese

Scopri il Castello di Castellengo, mille anni di storia tra colline e vigneti

Il Castello di Castellengo è un maniero medievale le cui origini risalgono al X secolo, edificato per volontà di Alberico di Monterone sulle prime alture ai margini della pianura biellese, sulla riva destra del torrente Cervo: una fortezza nata per controllare il territorio, trasformata nel corso dei secoli in residenza signorile e oggi testimonianza vivente di oltre mille anni di storia piemontese.

X

Il secolo di fondazione

1630

l’anno in cui Prospero Frichignono ottenne il titolo di Conte

1990

l’anno di avvio del restauro conservativo

Le origini del castello si fanno risalire al X secolo, per opera di Alberico di Monterone, che si vide confiscare la proprietà nel 1014 per aver sostenuto Arduino d’Ivrea. Nei secoli successivi il maniero passò ai De Bulgaro, finché nel 1406 il capitano di ventura Bando di Firenze non se ne impadronì con la forza, costringendo i Savoia a un lungo assedio. Nel 1410 il fortilizio venne suddiviso e venduto a quattordici nobili biellesi, diventando a tutti gli effetti un castello di tipo consortile.

Negli anni successivi i fratelli Frichignono di Cecina acquisirono quote sempre più consistenti del castello. Nel 1630 Prospero Frichignono ottenne il titolo di Conte da Carlo Emanuele I; ancora oggi lo stemma della famiglia è visibile alla destra della meridiana del castello. Alla fine del Seicento, con il mutare delle condizioni politiche e militari, iniziò la trasformazione dell’edificio da fortezza a residenza signorile, un processo che proseguì per tutto il Settecento ispirandosi ai modelli francesi. Estintasi la famiglia nel 1883, il castello conobbe un lungo periodo di abbandono fino a quando, nel 1990, gli attuali proprietari avviarono un accurato restauro conservativo, tuttora in corso.

1406

il capitano di ventura Bando di Firenze occupa il castello

1883

la famiglia Frichignono si estingue

Oggi il Castello di Castellengo è un luogo vivo, che unisce storia, natura ed enogastronomia. Le antiche sale affrescate del piano nobile, i cortili e la cappella barocca di San Giovanni ospitano eventi, cerimonie e iniziative culturali durante tutto l’anno. Le cantine settecentesche accolgono visite guidate con degustazione dei vini prodotti dai vigneti circostanti, in un’esperienza che intreccia architettura, storia e tradizione agricola biellese. Dalla collina su cui sorge il maniero, lo sguardo spazia sulla pianura e sul torrente Cervo — un panorama che cambia colore con le stagioni e che da solo vale il viaggio.

Torre Sud La torre cilindrica quattrocentesca, con merlature a coda di rondine, è l’elemento medievale meglio conservato del castello

Centovigne Nelle cantine settecentesche del castello nasce oggi una produzione vinicola di pregio, con Nebbiolo ed Erbaluce coltivati su antichi terreni di origine glaciale

1014

anno in cui il castello fu confiscato per la prima volta dai Savoia

14

nobili biellesi che si divisero il castello nel 1410, trasformandolo in fortezza consortile

Prenota la tua visita guidata

Itinerario al Castello di Castellengo.

La visita guidata porta alla scoperta del Castello di Castellengo, una delle fortezze medievali più affascinanti del Biellese, arroccata su una collina con vista sulla pianura e sul torrente Cervo.

Una guida vi accompagnerà tra i cortili, le torri, la cappella barocca di San Giovanni e le cantine settecentesche, svelandovi le vicende delle grandi famiglie che hanno abitato e trasformato il castello nel corso di mille anni di storia.

0