La scorsa domenica Candelo ha vissuto una giornata davvero unica: il tradizionale treno storico a vapore è arrivato a Candelo, in stazione portando con sé la magia del passato e l’entusiasmo di tantissimi visitatori diretti al Borgo di Babbo Natale.
Il convoglio, composto da una locomotiva d’inizio Novecento e dalle caratteristiche carrozze degli anni Cinquanta, è partito da Novara attraversando paesaggi suggestivi: prima le risaie della bassa pianura, poi la salita verso il Biellese, con brevi fermate intermedie tra cui Cossato e Biella San Paolo. Un viaggio fuori dal tempo che ha attirato appassionati, famiglie e curiosi lungo tutta la linea.
L’arrivo di Babbo Natale in stazione
Il treno storico a vapore è arrivato a Candelo in un clima era di festa: molte persone si sono radunate sul binario per assistere all’ingresso del treno tra sbuffi di vapore e rumori d’epoca. A sorpresa, è sceso proprio Babbo Natale, accolto dai presenti prima di incamminarsi verso il Ricetto per incontrare i bambini nella sua casa.
Il borgo medievale trasformato per il Natale
Una volta giunti al Ricetto, i visitatori hanno trovato un’atmosfera incantata: luci, addobbi, un grande albero luminoso e le caratteristiche bancarelle artigianali, frutto di una selezione attenta e di qualità.
I più piccoli hanno potuto partecipare ai laboratori creativi, scrivere e consegnare la loro letterina direttamente a Babbo Natale e scattare foto ricordo nelle scenografie allestite nelle rue del borgo.
Per chi desiderava conoscere la storia di questo luogo straordinario, erano disponibili anche le visite guidate al Ricetto e alla Chiesa di Santa Maria Maggiore, situata a pochi passi dal complesso fortificato.
Un’iniziativa culturale che unisce storia e tradizione
La giornata è stata resa possibile grazie al Museo Ferroviario Valsesiano, con il supporto di Fondazione FS Italiane, FS Treni Turistici Italiani e della Pro Loco di Candelo, organizzatrice del Borgo di Babbo Natale.
Il passaggio del treno ha suscitato grande emozione e anche un po’ di nostalgia, riportando l’attenzione sulla rete ferroviaria storica del territorio e sul valore di questi convogli come patrimonio culturale.
Per i passeggeri del treno sono state previste agevolazioni sull’ingresso con biglietto “salta fila”, così da permettere loro di godersi al meglio l’esperienza all’interno del borgo medievale.